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I
COMITES sono i Comitati degli italiani all'estero. La
prima rappresentanza italiana all'estero (Comitati di
Emigrazione Italiana - Coemit) venne istituita con la
Legge n. 205 dell'8 maggio 1985. I suoi membri vennero
ufficialmente eletti per la prima volta nell'autunno del
1986. Con la Legge del 5 luglio 1990 i Coemit divennero
Comites. Con la stessa legge, essi ricevettero pochi e
simbolici poteri ed alcune risorse finanziarie. La loro
elezione venne stabilita ogni 5 anni. Siamo tuttora in
attesa di una nuova normativa che regoli adeguatamente il
loro potere, funzione e sistema di elezione. I Comites
sono degli organi rappresentativi di base e vengono
istituiti presso ciascun ufficio consolare nella cui
circoscrizione risiedono almeno 3000 connazionali. I suoi
membri variano da 12 a 24, a seconda degli abitanti della
comunita' italiana. I Comites sono composti da 12 membri
per le comunita' con 100mila connazionali e da 24 membri
in quelle con presenze superiori. Restano in carica cinque
anni e sono rieleggibili. A elezioni avvenute i membri
eletti dovranno riunirsi entro 15 giorni dalle operazioni
di voto. Essi eleggono, a maggioranza assoluta dei voti,
un Presidente (che ha la rappresentanza legale
dell'organismo) e l'organo Esecutivo composto da un numero
di membri non superiore a un quarto dei suoi componenti,
il quale deve operare secondo le indicazioni del comitato.
Il presidente fa parte dell'esecutivo e lo presiede. Sono
eleggibili i cittadini italiani residenti nella
circoscrizione. Il Capo dell'Ufficio consolare o un suo
rappresentante partecipa alle sedute del Comitato senza
diritto di voto. Possono essere cooptati, previo assenso
delle Autorità locali, cittadini stranieri di origine
italiana in misura non eccedente un terzo dei componenti
il Comitato eletto. I cooptati vengono segnalati da
Associazioni operanti nella circoscrizione da almeno 5
anni. Ciascun membro del Comitato eletto può esprimere, a
scrutinio segreto, un numero di voti pari a quello dei
membri da cooptare. Negli Stati Uniti, circa 8 membri
devono essere cittadini statunitensi di origine italiana.
Questi membri vengono eletti o nominati dal Consolato. Per
avere diritto al voto bisogna essere cittadini italiani e
maggiorenni. Bisogna inoltre risiedere nella relativa
circoscrizione da almeno sei mesi ed essere elettori ai
sensi della legge italiana. Gli interessati possono
dimostrare di possedere i requisiti richiesti tramite
un'apposita dichiarazione che potra' essere presentata sia
al Consolato 30 giorni prima del voto sia al presidente
del seggio il giorno stesso delle votazioni. Chi volesse
invece essere eletto, oltre a risiedere nella
circoscrizione consolare da sei mesi, dovra' essere
iscritto all'AIRE, l'Anagrafe degli italiani all'estero, e
possedere i requisiti necessari per partecipare alle
consultazioni elettorali per la Camera dei Deputati
italiana. Il Comitato Elettorale Circoscrizionale e'
presieduto dal Console o da un suo delegato ed e' composto
da: un rappresentante per ogni lista, e per le
circoscrizioni con meno di un milione di connazionali
residenti dai sei rappresentanti delle associazioni degli
emigrati. I rappresentanti saliranno a 12 nelle
circoscrizioni con piu' di un milione di connazionali.
L'elettore dovrà recarsi a votare nel seggio indicato
sulla cartolina inviata dal Consolato. In mancanza di tale
indicazione potrà recarsi al seggio piu' vicino alla sua
abitazione purché sia compreso nella circoscrizione
consolare di residenza.
Ogni
elettore può esprimere quattro preferenze, otto nel caso
che nella circoscrizione siano presenti più di centomila
connazionali. Le ultime elezioni si sono svolte nel mese
di giungno 1997, con un'affluenza alle urne tra il 10% e
il 20%.
La
loro attivita' consiste nel promuovere l'attivita' per la
comunita' italiana nel paese ospitante. I Comites
promuovono, in collaborazione con il Console generale ed
enti, associazioni e comitati operanti nell'ambito della
circoscrizione, iniziative nelle materie attinenti alla
vita sociale e culturale, all'assistenza sociale e
scolastica, alla formazione professionale, alla
ricreazione, allo sport e al tempo libero della comunita'
italiana residente nella circoscrizione. Essi esprimono
pareri obbligatori per le richieste di sovvenzioni statali
alle associazioni italiane all'estero ed emettono
raccomandazioni sulle iniziative del Consolato nel settore
sociale e culturale.
Il
comitato inoltre coopera con il Consolato generale nella
tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini
emigrati. Essi hanno inoltre il compito di segnalare alle
autorita' competenti le violazioni delle convenzioni e
delle norme internazionali riguardanti i lavoratori
italiani. L'Autorità consolare, di propria iniziativa o
su richiesta del Comitato, promuove riunioni congiunte tra
l'Autorità consolare stessa e il Comitato per l'esame di
iniziative e progetti specifici ritenuti di particolare
utilità per la collettività.
Il
Comitato coopera con l'Autorità consolare per la tutela
dei diritti e degli interessi dei cittadini emigranti nel
rispetto delle norme locali e comunitarie, con particolare
riguardo alla difesa dei diritti civili garantiti ai
cittadini italiani dalle disposizioni legislative locali,
vigila sull'osservanza dei contratti di lavoro, sulle
condizioni di sicurezza, di igiene e altro. |